Come funziona il test del ghosting
A ogni aggiornamento dello schermo ogni forma avanza un po'. I pixel hanno bisogno di qualche millisecondo per passare da una tonalità all'altra; se sono troppo lenti, la forma lascia dietro di sé una copia sbiadita, il ghosting. Alcuni schermi correggono troppo e lasciano invece un alone chiaro o scuro, detto overshoot o ghosting inverso. Provare su sfondi scuri, medi e chiari è importante perché i pannelli sono spesso più lenti in alcune transizioni che in altre; i passaggi lenti dal nero al grigio sono comuni sui pannelli VA.
Su uno schermo ad alta frequenza di aggiornamento le forme appaiono più nitide perché ogni passo è più piccolo. Controlla il tuo con il test della frequenza di aggiornamento.
Ridurre il ghosting
- Alza la frequenza di aggiornamento al massimo supportato dallo schermo, nelle impostazioni dello schermo.
- Prova l'impostazione overdrive nel menu del monitor (spesso chiamata tempo di risposta o trace free). Scegli il livello con meno scie e senza aloni.
- Disattiva la fluidificazione del movimento sulle TV, oppure usa la modalità Gioco, che di solito offre il movimento più nitido.
Domande frequenti
Le forme vanno a scatti invece di muoversi in modo fluido.
Chiudi altre schede e app e controlla la frequenza di aggiornamento. Gli scatti di solito dipendono dal computer che perde fotogrammi, non dal ghosting.
Perché non c'è un'impostazione più veloce di 1440 px/s?
Oltre quella velocità, le forme attraversano lo schermo di un telefono o portatile in una frazione di secondo, troppo in fretta per seguirle.